giovedì 11 maggio 2017

Ecco com'è fatto Herbert, il nostro Westfalia


Stiamo notando molto interesse, online e offline, per il nostro campervan Ford Nugget Westfalia, arrivato in famiglia a metà marzo e subito battezzato Herbert.

In tanti sui social network ci hanno chiesto informazioni, ma anche in paese, sotto casa, e anche quando siamo in giro, ad ogni sosta qualcuno si avvicina e chiede: posso dare un'occhiata?”, “Ma è un camper?”, “Quanti posti? eMa c'è anche la cucina?”.

Avevo promesso una presentazione ufficiale di com'è fatto, e quindi eccola, finalmente.
Vi racconto e vi faccio vedere com'è fatto dentro, cosa ci si può fare, com'è in assetto da viaggio e come diventa in versione notturna...



Com'è fatto Herbert

Con il tetto a soffietto aperto
Intanto, è un campervan e rientra nella categoria dei “camper puri”: in pratica è un furgone, il cui interno è stato allestito come un vero camper in miniatura.
Per questo ha molte differenze da quello che molti di noi immaginano quando pensano a un camper (ma per una spiegazione chiara e semplice delle differenze tra i vari tipi di camper vi rimando al post dedicato di In viaggio con Ermanno).

Il nostro attuale camper è un Ford Transit, un furgone commerciale come tanti in giro, ma nella versione allestita dalla Westfalia – la più famosa delle case produttrici di interni per mezzi come questo – si chiama Ford Nugget.

Quello che abbiamo avuto prima, per qualche anno, era invece un Volkswagen T5, non allestito dalla Westfalia ma da una casa italiana che si chiama Solaria. Ci siamo trovati bene ma abbiamo deciso di cambiare per una serie di motivi familiari.


Posti viaggio e posti letto

Ora abbiamo un posto viaggio in più.
Su Herbert si può viaggiare come su un'auto normale, ha 5 posti viaggio: due sedili davanti e una panca posteriore da tre posti.
Noi riusciamo ad affiancare due seggiolini e avere un terzo posto per far viaggiare un quinto passeggero.


Per dormire, invece, i posti letto sono 4: la panca sotto si ribalta completamente e forma un letto matrimoniale, di larghezza 135 cm, quasi come un letto francese.





Il secondo letto invece è sopra: il tetto a soffietto si solleva e il letto superiore è largo 140 cm.
È anche molto comodo, perché sotto il materasso ha un sistema “a piastre”, che funziona in maniera simile a un materasso a molle di casa.



La cucina


Nella parte retro del van, alle spalle della panca, c'è la cucina.


Ci si può arrivare dal davanti, tramite il corridoio lato portellone destro, e ci si può passare sia con il portellone aperto o quando il furgone è chiuso.
Oppure si può accedere direttamente dal portellone posteriore, e ci si trova davanti un mobile a L che funge da cucina: c'è un frigo a pozzetto, due fuochi a gas, un lavello.




Da qui, tramite una scaletta, si sale al letto di sopra quando il tetto è aperto.


Dove si mangia?
Il tavolo sta piegato a sinistra tra il sedile del guidatore e la panca posteriore, e si monta velocemente.


I due sedili anteriori si girano e si ottiene così lo spazio tavolo e poltrone.



Noi abbiamo anche appena acquistato un tavolino pieghevole in plastica, decisamente low-cost e che occupa poco spazio, facile da montare e smontare e da usare in esterno.
L'abbiamo inaugurato la sera di Pasqua, improvvisando una piccola veranda “riscaldata” con la tenda del portellone posteriore.
Peccato non aver fatto una foto!


Il bagno


C'è poi la questione bagno.
Nei camper più grandi di solito c'è un bagno vero e proprio, addirittura con la doccia.
Quando ero piccola, nella roulotte dei miei genitori, il bagno mi sembrava una piccola meraviglia dell'umanità.
Sul nostro vecchio Solero avevamo in coda, invece della cucina che era un po' più sacrificata, un bagno fisso: un water, un lavello piuttosto grande basculante, che poteva richiudersi, e un doccino mobile con il piatto doccia.
In tre anni non abbiamo mai usato la doccia dentro il Solero, ma ne abbiamo fatte parecchie fuori, mettendo una apposita tenda sul portellone, spostando il doccino fuori e raccogliendo l'acqua in una vaschetta.

Anche per questo, pensiamo di poter sopravvivere su Herbert senza una doccia interna: il doccino per l'esterno ce l'abbiamo, la vaschetta e la tenda per il portellone posteriore viaggiano sempre con noi. 

Il water è un wc portatile, ma fa comunque il suo egregio dovere, e per le bambine è decisamente comodo. Durante il viaggio è stipato in un armadietto posteriore, e viene estratto all'occasione e per la notte.



Come lavello, quello che abbiamo va bene per la cucina e per lavarsi.

Se possiamo, cerchiamo di scegliere aree sosta attrezzate anche con un bagno pubblico, o piccoli campeggi, ma in mancanza di un appoggio siamo comunque indipendenti.


Gli armadi e i vani ripostiglio


Allla prima vista, non sembravano tantissimi gli spazi dove riporre le cose, invece con un paio di weekend abbiamo già iniziato a razionalizzare gli spazi e ci stiamo accorgendo che ci sono più vani contenitori di quel che sembrasse.

Intanto l'armadio principale è questo, in fondo a destra, sopra il vano wc.
Ha anche delle mensoline per le cose più piccole, che cerchiamo di organizzare in buste chiudibili, il vano principale dove teniamo le cose un minimo organizzate tramite scatole, e ci starebbero anche vestiti appesi. Abbiamo fatto la prova con un completo giacca-camicia-pantalone e tutto ha viaggiato indenne :)



Nel mobile cucina c'è un cassetto, tre sportelli medi e uno piccolo.

Questo piccolo appoggio nasconde un altro vano in cui teniamo cavi della corrente, attrezzi da campeggio, mantelle e ombrellini:

 

Tutto il necessario per la notte: dagli oscuranti per i vetri, lenzuola, traverse anti-pipì (eh già!), sacchi a pelo, coperte supplementari, cuscini e la tenda del portellone posteriore ci sta sotto la panca delle bambine.

Infine, sotto il piano cucina c'è un ultimo, spazioso vano.
Questo però diventa parte del letto inferiore, una volta montato in assetto notte, quindi quello che mettiamo qui andrà spostato altrove: in genere spostiamo sotto il letto, negli spazi che si creano in versione notturna.


Gli ingombri


Herbert è la nostra seconda auto di famiglia: questa è la scelta principale per cui abbiamo scelto un mezzo così piccolo rispetto a un camper più spazioso e probabilmente molto più comodo.
Altezza: 2,05 metri. Attenzione soprattutto ai parcheggi coperti, o a quelli con ingresso con la sbarra.
È largo 2 metri e lungo poco meno di 5: in pratica, le sue dimensioni sono simili a quelle di un Suv, occupa lo stesso spazio nei parcheggi, ma ha il vantaggio di portarsi in giro la casa.


Dove lo abbiamo comprato?


Abbiamo cercato a lungo un mezzo così, e alla fine ci siamo rivolti a un venditore altoatesino – Herbert Tinkhauser, proprietario di Outdoor Living, un negozio di articoli per camping e outdoor a Caldaro sulla Strada del vino, vicino a Bolzano, che da un paio di anni noleggia e allestisce mezzi di questo tipo.

Roberto tra Herbert (il van) & Herbert (il venditore)

Fa parte di una cooperativa di venditori tedeschi, e grazie al numero interessante di mezzi che insieme riescono a vendere (in Germania questi mezzi vanno forti!) riescono a comprare a prezzi molto buoni i furgoni direttamente dalla Ford, e poi farli personalizzare, in molti casi proprio in base all'esigenza del cliente, direttamente dalla Westfalia.

Il furgone è nuovo, quindi non ha il problema tipico dei camper usati che arrivano dalla Germania: la ruggine (lassù, in inverno, usano mooolto sale sulle strade).

Con lui ci siamo trovati bene anche per la professionalità con cui ci ha seguito in tutte le pratiche per l'importazione del mezzo dalla Germania, la seconda immatricolazione in Italia, il passaggio per avere il libretto e le targhe italiane.

E no, non è un caso se alla fine abbiamo battezzato il nostro campervan in suo onore!

E se avete altre curiosità.... non esitate a chiedercele!

Poter scegliere ogni volta la vista con cui svegliarsi... non ha prezzo!

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